La parola più agghiacciante: MUTUO. Girare, cercare, discutere di prezzi, tempi, difetti e pregi della casa: tutto si fa, ma poi arriva il momento peggiore, quello che in cui tutti si devono "scoprire": è ora di tirare fuori i soldi. Premesso che chiedere un mutuo ormai è (relativamente) facile ed alla portata di molti, è anche vero che al giorno d' oggi la stretta creditizia, le difficoltà generali dei mercati, la diffusione dei contratti di lavoro atipici, mettono un po' in discussione queste certezze. Vi risparmio qui tabelle, percentuali, conteggi/rata etc., che internet è pieno di simulazioni automatiche e non c'è bisogno di un' altra: nella giungla di offerte l' importante è non perdersi nei meandri e nei particolarismi, che alla fine molti prodotti sono simili e somiglianti tra loro, con tassi e spread ormai abbastanza livellati, e la scelta la si farà anche in base alla comodità, al servizio aggiuntivo che un Banca vi offre piuttosto che un' altra, alla semplicità della pratica. Il supporto di un agente FIAIP vi consentirà l' accesso a condizioni di particolare vantaggio, con le più importanti Banche, con spread "limati" di qualche decimale di punto, magari i costi della istruttoria un po' meno pesanti; quando la Banca o le dimensioni del mutuo lo consentono, anche con la perizia gratis, che vi regalo io quando si può. Saranno pochi euro, ma qualche centinaio di euro in questa fase fanno sempre comodo, senza trascurare il fatto che, se non siete in grado di gestire da soli un rapporto con una banca, rischiate di finire in una finanziaria qualsiasi che alla fine vi presenterà comunque un conto pari al 2 o 3% per cento dell' importo finanziato, 3000 euro ogni 100mila, per capirci, più IVA. Fate da voi i conti, e considerate che con la convenzione FIAIP, il costo per provvigione del mutuo sarà esattamente ZERO, in quanto noi non possiamo pretendere provvigione sui finanziamenti, anche sulle pratiche che non riguardano una nostra vendita. E non è poco, mi pare. |