Ci sono diverse teorie al riguardo, anche tra i miei colleghi ( quelli buoni, non quelli furbi
)
e ci sono molte remore da parte della clientela, a volte a
ragione, visto il comportamento di molti agenti scorretti,
molte altre invece per partito preso. Certo, è soprattutto una questione di fiducia, , l' incarico in esclusiva vi vincola pesantemente per il periodo della sua durata, in quanto dovrete solo aspettare che il vostro incaricato pubblicizzi e promuova il vostro immobile, senza che voi abbiate la possibilità di prendere altre iniziative al riguardo. Per questo il più delle volte questo incarico è visto dalla parte del VENDITORE più come UNA PALLA AL PIEDE, piuttosto che un mezzo per dare al vostro incaricato di fiducia la certezza che egli potrà operare con maggiore determinazione, "SPINGERE" nei diversi canali promozionali il vostro immobile continuamente, proporlo ad un potenziale acquirente anche se non collima perfettamente con una richiesta specifica, metterlo in vista nei portali e sui giornalini (visibilità che NOI paghiamo, detto per inciso ), insomma prestare più attenzione alla vostra pratica e spendeci qualche soldo in più nella fase promozionale. Quando avete qualche dubbio, pensate che ogni agenzia in questo momento DI CRISI ha diverse decine di immobili "nel cassetto", tutti potenzialmente vendibili e tutti trattabili più o meno allo stesso modo, nel momento in cui si decide una qualsiasi forma di pubblicità, ed in questa fase -rispetto ad recente passato- si sono un po' ribaltati i termini della questione, in quanto oggi è più difficile trovare ACQUIRENTI piuttosto che CASE da vendere.... In altre parole, l' incarico verbale " a raffica" a tutte le Agenzie della zona ha meno forza anche dal vostro punto di vista, perchè può essere vero che in tanti lo pubblicizzano ( e non è detto che la sovraesposizione sia proprio un bene.....qualcuno ad esempio si potrebbe chiedere come mai la vostra casa ce l' hanno tutti e non si vende comunque da mesi.....non è una bella immagine quella che ne esce....) ed è pure vero che vi lascia la possibilità di gestirvi altre strade per vendere, ma c'è anche il rischio che entrando come una pratica "qualunque" nel portafoglio di una Agenzia, resti a lungo in un "mucchio" indistinto e poco selezionato di proposte generiche, che peraltro secondo me hanno anche un altro grande handicap, in quanto solitamente non hanno una scadenza, per cui vengono considerati in una certa misura sempre disponibili, meglio vendere prima " i nostri", che possiamo gestire con tranquillità. Diversamente, l 'incarico esclusivo ha per forza di cose una scadenza temporale ( per legge deve avere una scadenza definita ), e questo secondo me può diventare un ulteriore stimolo per noi a far bene e presto, a promuovere la vostra casa fino a che ce l' abbiamo in portafoglio, metterla bene in vista, oltretutto con la tranquillità di poterla pubblicare senza venire spiati dai colleghi più scorretti. In definitiva, non è che non si possa operare senza questo tipo di contratto, però è anche diverso l' impegno che dalla nostra parte si spende nella promozione di un immobile. La legge non impone niente al riguardo, il rapporto tra venditore ed agente è liberamente contrattabile, restano da considerare queste poche valutazioni, e nel caso si decida per un incarico, di qualsiasi tipo, l' unica vera verifica da effettuare è che il modulo di incarico ( che è un contratto a tutti gli effetti ) non contenga CLAUSOLE VESSATORIE nei vostri confronti, e detto per inciso, con i moduli predisposti da FIAIP questo problema non sussiste. |